Calderoli e i Radiodervish
19 Aprile, 2006 00:50 imbustato da: plasson.
Premessa al di fuori di quello che voglio dire: mi sembra che il ragionamento (parole grosse) dell’ex-ministro Calderoli, questa volta, non faccia una piega. Percorriamolo assieme nella sua consequenzialità:
ASSUNZIONE Io ho scritto la legge elettorale, quella che non ho avuto difficoltà a definire una porcata, come nessuno posso quindi conoscerne la finalità;
DEDUZIONE Data la finalità di detta legge, vi posso assicurare che 40.000 voti a favore del centrosinistra non si debbono conteggiare.
Logicamente inattaccabile visto che la finalità indubbia della legge elettorale era unicamente quella di dare la vittoria al centrodestra.
Poi c’è che ho finalmente capito l’utilità internazionale del nano da salotto televisivo, in realtà, egli funge da rubrica telefonica dell’imperatore ubriaco George W motivo per cui quest’ultimo ancora non ha alzato il telefono per riconoscere la vittoria di quello che sarà il futuro presidente del consiglio di una nazione amica. Amica, speriamo finalmente non complice, se possibile.
Detto questo, siccome ancora non ho smaltito il veleno accumulato e difficilmente lo smaltirò se andiamo avanti così, veniamo a qualcosa di più interessante: i RADIODERVISH.
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