Per chi bruca le cucurbitacee
13 Settembre, 2006 16:14 imbustato da: plasson.
Ogni tanto, ultimamente sempre più spesso, il ginocchio destro cede. Non lo sopporto più quel cazzo di ginocchio lì, cioè, se sei un ginocchio, non è che devi fare poi molte cose: reggere il peso, fare da giuntura, tenere in caldo i menischi, insomma, tutta roba meccanica, roba di tiranti e carrucole, niente di troppo intelligente.
E allora?
Perchè, inaspettatamente, quando mi alzo dalla sedia, oppure quando riparto da fermo, oppure mentre scendo da letto, tu mi fai capire che non ce la fai più? Ti sei forse stufato? Preferivi forse fare il gomito? Vita di merda quella del gomito, te lo assicuro.
Non me ne capacito. Per di più, se ti porto a correre, non mi dai nessun fastidio.
Mah... Chi ti capisce è bravo.
Però ti pregherei, per quanto possibile, di limitare la cosa, sono stufo di alzarmi con la foga di chi sta per spaccare il mondo per poi ritrovarmi a volte, con il ginocchio piegato e lo sguardo sofferente che aveva Ronaldo mentre scendeva la scaletta dell'aereo che lo riportava a casa sconfitto dopo la finale contro la Francia.
Anche perchè sta cosa, con relativo zoppichio momentaneo, mi fa sentire molto più vecchio del cambio di colore di qualche peluzzo sparso.
Ecco, te l’ho detto, mi sembra tutto chiaro

Il quadro è: "Il circo" di Andrea Agostini
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