Londra
27 Luglio, 2007 11:01 imbustato da: plasson.
Come fai a definirla, come si fa? Forse bisognerebbe davvero fermarsi, vivere là quei due o tre anni per tentare di capirla, se si può, per poi tornare e in un colpo dirla, in una parola, magari in un aggettivo o in un volto, un posto dove ti sei fermato, un luogo, magari anche squallido, dove qualcosa è cambiato.
L’unica frase uscita naturalmente verso la fine di questo piccolo viaggio è stata questa ‘Niente, non mi riesce di trovare il modo di dire per cui mi piace questa città, l’unica cosa è che è come se Parigi fosse una fotografia e Londra un film’, così, lo penso ancora, adesso che sono tornato.
Lo penso rimpiangendo il fresco ed anche la pioggia.
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Non siamo tutti simili a bottiglie?
18 Luglio, 2007 10:59 imbustato da: plasson.
Non siamo tutti simili a bottiglie
ripiene di ricordi e cronicaglie?
Bistròccoli, fruschelli, filaccetti
ricolmano le pance trasparine,
fanfàggini, birìllidi, nulletti
s'asserpano in ghirlande cilestrine...
Se scuoti la bottiglia sgrengoluta
risorgono megoni e gastrifèmi,
rispuntano tra mèmmola grognuta
nascosti vercigogni e schifilemi.
Talvolta vedi invece lumigenti
miriàgoli, trigèridi, fernuschi,
e piangi su gavati struggimenti
finiti coi patassi tra i rifiuschi.
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Auguri nonnetto caro !!!
17 Luglio, 2007 10:57 imbustato da: plasson.
Oggi il mio nonnetto Josè Saramago si è sposato per la seconda volta con la sua Pilar, Tanti auguri dal suo ignoto nipotino.
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Genesis al Circo Massimo
16 Luglio, 2007 10:55 imbustato da: plasson.
Andando via continuavo a pensare due cose: ‘Sono molto fortunato’ e ‘Roma io ti ringrazio’, a una settimana dal concerto degli Stones all’Olimpico, sabato sera ero nella folla sterminata che riempiva il Circo Massimo per ascoltare i Genesis.
I Genesis suonano bene, detta così sembra una banalità, provo a dirlo meglio, quello che ti stupisce del loro modo di suonare è la tecnica, sono tecnicamente davvero grandi, Chester Thompson alla batteria e Daryl Stuerman al basso e chitarra, poi, sono innesti degnissimi nella formazione storica.
Peter Gabriel non è venuto, pazienza.
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TGIF
09 Luglio, 2007 10:52 imbustato da: plasson.
TGIF vorrebbe dire, mi pare, Thanks God It’s Friday, ma in questo caso senza dubbio l’acronimo diventa Thanks God It was Friday, anche se, a pensarci bene, dio c’entra davvero poco in tutto questo, Venerdì 06 Luglio 2007, Roma, Stadio Olimpico, le Pietre hanno rotolato ancora, il titolo dovrebbe essere questo. Se uno dovesse raccontare proprio tutto, dovrebbe dire, di come, per riempire un parterre, assurdamente destinato alle poltronissime e lasciato mezzo vuoto dai prezzi esorbitanti l’organizzazione abbia deciso di aprire i cancelli delle curve sia nord che sud per lasciare entrare un mare di gente incredula sul prato, bisognerebbe dire di come questo sia stato di una pericolosità micidiale e di come solo per caso non sia finita con infortunati gravi.
Ma tutto questo è niente, tutto questo ha solo permesso a me ed al mio amico Robbè, uno di quelli che si ricorda di quando ero più giovane e pure fidanzato di lungo corso, di raggiungere i gonzorti in posti migliori di quelli a cui eravamo destinati per poi cominciare ad aspettare. Aspettare i nonnnetti, aspettare che venisse ripetuta di fronte ai nostri occhi la dimostrazione, fuori legge, del Teorema di Richards che dice che la droga in alcuni casi non uccide e che la musica può cose inimmaginabili.
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Capita
06 Luglio, 2007 10:49 imbustato da: plasson.
Cosa succede?
Succede che tutto prenda o perda importanza a seconda del punto di vista e che questo non sia affatto un male, anzi, succede che sia un’ancora, una salvezza. Capita che io o qualcuno per me scriva lettere da sotto un vulcano. Capita di vedere il mare di notte da un molo amico. Capita di passeggiare serenamente per un cimitero pieno di ulivi sentendo che non c’è niente di sbagliato, come potrebbe con tutta quella luce?

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