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Come tante altre volte, in passato, sentì quanto era difficile dare un nome a tutto ciò che gli era accaduto, quasi che ci fosse un sortilegio per cui coloro che avevano vissuto non potevano raccontare, e chi sapeva raccontare non aveva avuto in sorte di vivere.

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La Poesia e la Preghiera

03 Aprile, 2010 16:15 imbustato da: plasson.

La poesia, cosa leggera, persa nel vento, si è fatta preghiera…

A volte può bastare una frase a descrivere quello che non trovi più nel paese che ti circonda e che hai smesso di riconoscere…indipendentemente da tutto, dal fatto che TU proprio TU, quell’io singolare che solo TI dovrebbe interessare, TI salvi, meravigliosamente ed ostinatamente riesci a morsicare giorno dopo giorno pezzi di felicità tanto spessi da poter dire: “Io potrei descriverti il gusto che ha…E tu?”

Tu fratello, Tu sorella mia, come va?

No, dico davvero, non mi rispondere come sei abituato a fare…

Come va?

Non ti ho chiesto come va a casa…

Non ti ho chiesto come va il lavoro…

Non ti ho neppure chiesto se il bambino cresce…

E Non ho parlato della tua salute…

Ti ho chiesto come va?

Lo sai?

Come stai tu? Ma davvero…

Come stai?

Sei felice?

Persa nel vento si è fatta preghiera anche la parola felicità?

Dove siete finiti tutti quanti?

Il mio libro parla una lingua che potreste ancora capire?

Sono preoccupato…

La mia prossimità, il mio clan, la mia famiglia (vecchia e nuova), ciò che ho desiderato curare davvero, in generale, si salva, sembra avere gli strumenti necessari per sopravvivere a questi tempi bui, ed io, per quanto possibile, butto salvagenti, lancio cime, se le vedo, indico rotte, ma gli altri?

A volte taglio fuori, escludo, volente o nolente, ma il punto è che non voglio e non posso faticare più di quanto sento sia giusto...

Anche questa è una forma di egoismo ed l’unica che cerco di applicare coscientemente e metodicamente.

Come state voi?

Che sapore ha la vostra preghiera?

vian

Cit. Alessandro Mannarino "Svegliatevi Italiani"

Cit. Boris Vian "La schiuma dei giorni"

Categorie: Plasson - Commenti:(2) - Trackback:(0) - Permalink - Stampa

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Commenti

  1. 1. Inviato da Bianca in data 05/10/2010 alle 12:29

    Niente è più bello di una persona che sa chiederti, guardandoti negli occhi, come va.
    Ciao caro, ci sono ancora...

  2. 2. Inviato da Plasson in data 06/18/2010 alle 15:06

    :) Cara cara Bianca :)
    Che bello saperti ancora lì :)

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